NOGAROLE VICENTINO

Il comune di Nogarole Vicentino si sviluppa totalmente sulle colline del versante della valle, proprio a cavallo tra le valli del Chiampo, del Restena e dell'Agno, ed è collegato al paese di Chiampo grazie alla strada provinciale della Selva.

Situato in zona panoramica, l'abitato ha un'altitudine media di m. 525 s.l.m., una superficie territoriale di ha. 903 e conta 758 residenti.

La parola Nogarole deriva dal toponimo latino "Nogaredum", ossia luogo coltivato a piante di noci.

La popolazione, però, è di certa origine tedesca, visto che furono i Cimbri (popolo sceso dalla Germania) a colonizzare il posto, dissodandolo e rendendo abitabili terre altrimenti selvagge.

L'ultimo insediamento cimbro della zona si ebbe nel 1454 lungo il versante Restena-Pugnello, in seguito ad una disposizione del Vicario di Arzignano, che assegnava un "maso" di circa venti campi ad ogni famiglia desiderosa di insediarsi nella zona.

Anche la frazione di Alvese sembra essere stata fondata dal popolo teutonico.

Infatti, il toponimo deriva dalle voci tedesche "Alp" (pascolo) e "Wiese"(prato), col significato di zona prativa, adatta al pascolo.

Già nel 1786 la popolazione del comune contava circa 700 abitanti, appartenenti a 116 famiglie, così raggruppate: "7 famiglie in contrà Piazza, 5 agli Scagli, 2 alle contrà Maltrotto e BelIuzzo, 7 ai Golini, 8 ai Sinici, 2 agli Albanello, 4 ai Leonardi, 6 ai Cenzati, 5 ai Dal Maso, 3 ai Danieli, 5 ai Dal

Lago, 8 ai Povoleri, 2 ai Saggiotti, 2 ai Baldisserotti, 4 ai Tonini, 7 ai Faldi, 7 ai Mastrotti, 3 alle contrà Nardi e Fochesati, 14 ai Bertoli, 7 ai Dall'Ava, 6 ai De Marzi, 2 ai Beltrami e 7 ai Frigi".

Com'è facile notare, da sempre la caratteristica di Nogarole è il frazionamento della popolazione rurale fra le varie contrade, sparse su tutto il territorio comunale, e ciò determina l'assenza di un vero e proprio centro.

Tale frazionamento è rimasto praticamente inalterato nel tempo e, nelle varie contrade, risuonano ancora gli stessi cognomi che più di cinquecento anni fa diedero il nome ai piccoli masi.

Nogarole già nel 1297 aveva una chiesa dedicata a S. Simone, che però dipendeva totalmente dalla cappella della Pieve S. Maria di Chiampo; solo nel 1300 la villa riuscì ad erigersi parrocchia autonoma.

L'attuale chiesa votata a S. Simone e a S. Giuda fu invece costruita fra il 1600 e il 1700.

La più antica costruzione di Nogarole è senza ombra di dubbio la chiesa dei santi Rocco e Sebastiano in zona Castellaro.

Si tratta di una delle tante cappelle erette nel quattrocento, in occasione delle epidemie pestilenziali.

Viene ricordata anche perché attorno a questa chiesuola, durante la peste del 1630, furono sepolte le vittime del luogo.

Le basi dell'economia di Nogarole Vicentino sono l'agricoltura e l'allevamento, mentre il turismo e l'artigianato rimangono settori piuttosto marginali.

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Testi tratti da: “RICORDI DI UNA VALLATA” La Valle del CHIAMPO da CAMPODALBERO a MONTEBELLO nella collezione BRAVO PALMIRO CLAUDIO.