L' Immacolata Concezione
 L’Immacolata Concezione
La STATUA dellIMMACOLATA CONCEZIONE, è stata scolpita da Frà Claudio (Prof. Riccardo Granzotto) in marmo di Carrara, suggestiva per l’ispirazione religiosa e la mirabile fattura tecnica.
Secondo Carlotta Frattini, l’artista “infuse nel marmo la sua trepida venerazione alla Vergine ed anche qualche cosa della calma e della stessa serenità che egli aveva trovate nella vita claustrale.
La statua è alta m.1,78, ha una posa ispirata e come dice Ippolito Guggia “ha un’espressione di bontà, di sorriso e di grazia che incanta”. Mariano Apa rileva: “la statua rievoca la realizzazione ascesa dell’Immacolata. A mani giunte e viso proteso, occhi aperti in celestiale visione, sembra parlare e comunicare l’intercessione tra il Signore ed il fedele.”. Secondo Frà Claudio, la Signora vista da Bernardette doveva avere una forte espressione di grazia, un fascino sovrumano di estasi. Per questo se era stato meticoloso nel copiare la Grotta di Massabielle, si staccò invece decisamente dall’esemplare di Francia prodotto dallo scultore Prof. Giuseppe Fabich.
Il 100° Anniversario del Dogma dell’Immacolata risale all’ 08 dicembre 1954, anno MARIANO.
Il 150° Anniversario è stato festeggiato il giorno 08 dicembre 2004.

dogma dell' Immacolata Concezione

"QUE SOY ERA IMMACULADA COUNCEPCIOU"

8 dicembre 1854: papa Pio IX definisce solennemente il dogma dell' Immacolata Concezione.

Ossia: dichiara con chiarezza e autorità ciò che già da molti secoli il popolo cristiano credeva: che Maria fosse tutta pura, esente quindi da ogni peccato.

Ma perché questo privilegio? Perché diventasse DEGNA MADRE DI CRISTO.

Gesù Cristo non poteva che incarnarsi e farsi uno di noi se non in una creatura perfettamente santa.

Il libro della Genesi ci ricorda come la condizione umana si sia rovinata con il primo rifiuto di Dio da parte di Adamo ed Eva.

Ma niente è definitivamente perduto.

La venuta del nuovo Adamo (Cristo) con la collaborazione di Maria, nuova Eva e simbolo della Chiesa, ristabilisce l'equilibrio che era venuto a mancare.

L'Immacolata è il "SEGNO" che con la risurrezione di Cristo il male è già sconfitto in partenza, dato che una creatura ha potuto essere piena di grazia già dal primo istante della sua esistenza. E il demonio questo lo sa!

Ma nonostante ciò usa tutta la sua inventiva per creare delle illusioni convincenti!

Guardiamoci attorno! Guardiamo alla cronaca di ogni giorno! La cattiveria, la violenza, l'egoismo sembrano prevalere ovunque! Maria Santissima, sottratta dal peccato originale, accanto a Cristo è anche la garanzia che nel mondo IL BENE è PIU' FORTE e PIÙ CONTAGIOSO del MALE. Con Lei, la prima redenta, ha inizio una storia di grazia contagiosa.

Potremmo ancora chiederci: quale mistero sta all'origine di Maria e di ogni creatura?

S. Paolo ci illumina ricordandoci che ognuno di noi è PRE-DESTINATO AD ESSERE FIGLIO NEL FIGLIO, ad essere una sola cosa con Gesù.

Ma attenzione: dipenderà dalla nostra risposta!

Maria ha detto "Sì, si faccia la volontà di Dio su di me". Da quel momento è diventata Madre di Dio e come madre non solo ha gioito ma anche sofferto!

Ha risposto all'amore di Dio con tutta sé stessa.

E noi, abbiamo il coraggio di dire ogni giorno: "Signore, Eccomi! Sia fatta la tua volontà?".

E questo, non solo quando tutto ci va bene, godiamo buona salute ma soprattutto quando ci va tutto per traverso!...

Ricordiamoci che, anche se siamo tutti voluti e amati da Dio, ciascuno ha il suo posto inconfondibile nell'umanità, ciascuno vi deve operare in maniera santa, senza macchia, nella carità.

Maria sta certamente al primo posto per la sua disponibilità e ha dato il suo apporto indispensabile per la salyezza di tutti gli uomini.

Anch'essa, però, ha dovuto crescere nella fede, nella dedizione, nell' obbedienza, nell' amore, nella speranza. E ci è di esempio.

Maria ci insegna che bisogna "FARE" più che "PARLARE"!

Diciamolo francamente: il nostro mondo ha bisogno di CONVERSIONE.

Le coscienze si sono oscurate, come al tempo del primo peccato, non distinguendo più il bene e il male. Molti non sanno più che cosa sia il peccato e non osano più.

 

Tratto da fra Giambattista Casonato nel giornalino “GROTTA di LOURDES ” del BEATO CLAUDIO di CHIAMPO.

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