Le APPARIZIONI della MADONNA

ll cristianesimo è una religione che si fonda sulla rivelazione di Dio all'uomo.

Questa parola, che il Creatore ha rivolto all'umanità, si trova raccolta nella Bibbia.

Essa è il libro delle rivelazioni di Dio e il racconto delle Sue apparizioni.

Nella storia Egli rivela il Suo volto di Padre e il Suo progetto di voler inviare Suo Figlio nel mondo,

perché, nascendo da una donna e diventando "figlio dell'uomo", potesse diventare "figlio di Dio".

Il Dio di Abramo iniziò un paziente cammino a fianco dell'uomo per tirarlo fuori dall'oscurità delle origini e condurlo alla maturità della fede, cioè verso ciò che la Chiesa definì "la civiltà dell'amore", ossia la costruzione, già in questa vita, di quel regno celeste che meriteremo pienamente dopo la

morte.

Dio dunque dopo aver parlato nell' Antico Testamento molte volte e in diversi modi (Ebr L 1), "quando

venne la pienezza del tempo" (al 4,4) ci ha parlato per mezzo di Gesù (Ebr 1,1-2).

Il Figlio di Dio divenne l'ultima e definitiva "Parola" divina all'umanità; per questa realtà ogni cristiano ha

come fondamento della sua fede e della sua ricerca di Dio il testo sacro della Bibbia.

Esso è il nostro compagno di viaggio per ritrovare il Dio che continua a parlare a noi, alla nostra società, al mondo di oggi.

Il cristiano è " profeta" quando ha la capacità di leggere la propria vita con la luce della parola di Dio, quella parola che viene proclamata ogni giorno nella celebrazione del mistero di Cristo nell' Eucaristia.

Qui il credente incontra il suo Signore, il quale Io sente parlare e Io "vede" presente nel Santissimo Sacramento dell'altare.

Come insegnava Francesco d'Assisi.

Lo stesso Gesù ci ha lasciato come ultima beatitudine questo dono: "Beati quelli che, pur non avendo visto, crederanno" (Gv 20,29), perché la beatitudine vera non sta nella ricerca di eventi paranormali, di miracoli, di fenomeni che stanno fuori dalla nostra vita quotidiana.

Così le apparizioni della Vergine Maria sono un dono che Dio continua a fare all'uomo per ricondurlo alla beatitudine vera: "credere in Gesù, il figlio di Dio e di Maria".

La nostra salvezza è legata a questa fede, così come anche la nostra felicità in questo mondo.

Maria appare perché, essendo stata il mezzo attraverso cui Dio si è fatto uomo ed è apparso in modo definitivo all'umanità, a Lei spetta la missione di mediatrice tra Dio e noi.

La Sua, è opera di madre che vuole con tutto il cuore e tutte le forze, che suo Figlio sia conosciuto,

amato e creduto in tutto il mondo.

Si deve tener conto che Maria è la "testimone autorizzata" di Dio e dell' umanità, perché lei non accoglie il Figlio di Dio per se stessa, ma Io accoglie a nome di tutti noi: quando l'uomo ha bisogno di aiuto, ancor prima che si ricorra a Lei, Lei è pronta ad intervenire in suo soccorso, intercedendo presso il Figlio.

Così avvenne alle nozze di Cana di Galilea.

Infine, dalla Croce, il Cristo affida la Chiesa a sua madre, e da quel momento Maria è una presenza sempre vicina e costante nel cammino terreno di ogni uomo e donna di buona volontà.

Perciò Maria appare: per dimostrare che Dio non si dimentica del suo popolo, che guarda alle nostre necessità, che parla ancora per rinnovare quanto Gesù ha fatto per noi.

Nelle apparizioni la Vergine non mette mai in luce se stessa, ma esalta Dio e vuole che l'uomo Io ascolti, si converta e ritorni alla fede obbedendo alla sua parola e alla sua Chiesa.

Il cristiano s'ingannerebbe se si fermasse solo a Lei, perché non saprebbe cogliere quanto la Vergine offre: Suo figlio Gesù.

Egli è il solo e l'unico salvatore del mondo, è la Parola che dirige la nostra vita e guarisce le nostre ferite. Beati sono dunque quelli che Io sapranno vedere e trovare nelle braccia di Maria e nei Sacramenti della Chiesa.

 

Tratto da fra Giambattista Casonato nel giornalino “GROTTA di LOURDES ” del BEATO CLAUDIO di CHIAMPO.

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