Le GUARDIE NERE - DEUTSCHORDENSÖLDNER

I primipassi

Le Guardie Nere (Deutschordensoeldner) sono un gruppo di Amici del Medioevo nati nel 1999 a Chiampo, in provincia di Vicenza, con sede in via Donizetti, su iniziativa del fondatore Silvano Concato.

Questi, dopo lunghi viaggi e studi sull' ordine teutonico in Germania e in Polonia, decide di ricostruire per passione un'armata medioevale. Riuniti alcuni amici, decide, dopo alcune prove, di indossare l'uniforme nera della città tedesca di Bärtenstein e ricostruire le gesta di un signore della guerra vissuto nel 1300.

La prima esperienza ha luogo nel giugno del 1999 a Kamnik, in Slovenia.

Invitati dal sindaco del posto e presentati a un noto regista sloveno, le Guardie Nere prendono parte all' assalto del castello di Kamnik impersonando i cavalieri del male, il che vale loro una foto in prima pagina sul quotidiano di Lubiana.

Nello stesso mese vengono ingaggiati al Castello di Giulietta a Montecchio Maggiore (Vicenza) per una serata di rievocazione medioevale organizzata da Radio Padova.

In settembre e ottobre ilGrup Artistic Furlan Medioevo” li convoca per prendere parte alle “Giornate medievali” di Valvasone (Pordenone) e a Tenzone (Udine).

 

Il gruppo si allarga

Il nuovo millennio inizia con “serate medioevali” nel locale “La Zanza” di Vicenza e prosegue con un'uscita in terra lombarda, a Ostiglia (Mantova).

Le Guardie Nere ritornano a Montecchio Maggiore in occasione della prima edizione della celebre “Faida”, poi di nuovo a Kamnik, dove sono accolti con grandi onori.

La prima uscita in Germania è a Rosenheim, al soldo di un gruppo di Verona.

Segue uno spettacolo d' intrattenimento medioevale al Castel Beseno, in provincia di Trento. Qui le Guardie hanno l'onore di ricevere un “invito alle nozze” del fratello della futura candidata di Trissino a Miss Italia, celebrate al castello Sforza Colleoni di Costabissara, nel vicentino.

Poi una seconda apparizione a Valvasone, con rinnovato successo.

Il 2000 si conclude con una rappresentazione di scene ispirate a Giulietta e Romeo alla Novella di Montorso (VI).

Nel frattempo il gruppo si allarga, coinvolgendo mogli, figli e fidanzate, che tutti insieme contribuiscono alla realizzazione di un “accampamento medioevale da guerra tedesco” del 1300. Entra nel gruppo un fabbro, e si incominciano a realizzare le prime spade, che dopo alcuni tentativi si rivelano superiori alle aspettative, sia come fedeltà di riproduzione che come materiale e tempra.

Il programma del 2001 si declina con le stesse uscite del 2000, più uno spettacolo al Castello Colleoni di Thiene, sempre in provincia di Vicenza.

Viene realizzato il primo video, che documenta “l'assalto con le scale” al castello di Arzignano (Vicenza). Il parroco, che vive in quei locali, volentieri concede la sua autorizzazione.

 

Un 2002 da ricordare

Nel 2002, durante la “Faida” di Montecchio Maggiore, un gruppo storico proveniente dalla Germania nota un'ottima

azione di guerra condotta dalle Guardie Nere, che frutta loro l'invito alla “Burgfest” di Tittmoning, in Baviera.

Una settimana dopo c'è la partecipazione a uno spettacolo teatrale allestito per gli alunni della scuola materna ed elementare per conto della direzione didattica statale di Chiampo.

A fine luglio, grazie all'interessamento della responsabile del negozio d'armi Soaverie, i nostri "violano" l'impenetrabile castello di Soave: un fatto senza precedenti, dato che nessun altro gruppo era mai riuscito ad entrarvi fino a quel momento.

Ai primi di agosto, dopo un' ottima rappresentazione a Soiano del Lago (Brescia), le Guardie Nere sopravvivono alla devastazione dell'accampamento medioevale causata da una tremenda grandinata sul lago di Garda. Dopo molto lavoro l'accampamento viene completamente ricostruito.

Settembre è un mese di grandi avvenimenti...

Primo: l'invito a fare da coreografia al castello di Romeo di Montecchio Maggiore durante un concerto di Claudio Baglioni. L’ evento, altamente esclusivo, era riservato a spettatori muniti di invito personale.

Secondo: una “battaglia campale” combattuta nel centro storico di Brescia durante la manifestazione della giostra cittadina.

Terzo: recidivi a Valvasone, dove ancora una volta i nostri si mostrano all'altezza della propria fama.

Gli ultimi mesi del 2002 vedono l'inizio delle riprese del secondo video, intitolatoLa crociata del Baltico”.

 

Il 2003 l’Anno d’Oro

Il 2003 è stato un anno zeppo di soddisfazioni. È iniziato subito nel segno dell'attivismo, apportando significative migliorie all'armamento da guerra, con studio e riproduzione di nuove spade e scudi da battaglia.

Nel mese di gennaio è stato contrassegnato dalle riprese esterne di un combattimento per il video “La Crociata del Baltico”, esperienza che ha richiesto lunghe ricerche per rintracciare un campo il più possibile simile a quello che ospitò originariamente la battaglia, in Polonia.

In febbraio, grazie alle insegnanti delle scuole elementari di Chiampo, il gruppo ha svolto attività di supporto didattico, coadiuvando gli alunni di quarta nella ricostruzione di una armata medievale. L’esperienza si è rivelata un vero successo.

Il 9 febbraio il gruppo è intervenuto alla 590° “Festa Votiva di Sant'Agata” a Tezze di Arzignano, occasione per celebrare il voto fatto alla Santa dai Signori di Arzignano, liberati dall'assedio degli Ungari. La partecipazione ha curiosi agganci storici, visto che il capogruppo delle Guardie Nere discende, da parte di nonna patema, dai conti Molon di Arzignano.

E per lui è stato come ripetere le gesta dei propri avi. Un entusiasmo che ha coinvolto anche i presenti, tanto che, di lì a poco, il gruppo è stato contattato dall' insegnante Mirca Dal Maso, della scuola elementare di Arzignano, per rappresentare la vita e l'addestramento dei soldati ai bambini di quarta.

Lo spettacolo si è svolto in marzo, ed è stato così apprezzato che lo si è voluto prolungare oltre il tempo concordato, per dar modo agli studenti di soddisfare le curiosità su uniformi, armi, equipaggiamenti, tecniche di battaglia e d'assedio.

L’ esperienza ha fruttato i ringraziamenti del Provveditorato agli Studi e una bella poesia scritta dai bambini di quarta, che ha riempito d'orgoglio i componenti del gruppo.

Aprile è iniziato con una partecipazione "armata" allo spettacolo “Metti un giorno al castello”, diretto da Pino Costalunga e rivolto a tutta la popolazione di Chiampo. Ospite d'onore era il senatore Paolo Franco, amico d'infanzia di alcuni membri del gruppo. Il mese è proseguito con le riprese video negli interni della rocca del Castello di Arzignano. Il parroco don Alvidio Bisognin ha messo gentilmente a disposizione le stanze, dove hanno trovato posto arredi della stessa epoca del Castello di Marienburg (oggi Malbork - Polonia), antica capitale dell'Ordine Teutonico. Aprile si è concluso con la partecipazione a una cena medievale al Castello di Giulietta, a Montecchio Maggiore (VI),

arricchita da una rappresentazione in “dialetto veneto” di Romeo e Giulietta.

In maggio, il gruppo ha preso parte per la quarta volta alla “Faida” di Montecchio Maggiore (VI).

In giugno, invece, è da segnalare la partecipazione alla sesta “Festa medievale” di Affi (VR), splendido paese magnificamente restaurato.

Qui, per la prima volta in Europa, il gruppo ha rappresentato il “Giudizio dell'Acqua” per riconoscere una strega (il pubblico si è particolarmente stupito scoprendo che chi aveva venduto l'anima al demonio era in realtà l'accusatore). Nella suggestiva fiaccolata notturna, il gruppo ha scortato l'organizzatrice della festa Marta Desti Baratta. Sempre

nello stesso mese, durante la tradizionale Sagra delle Ciliegie di Chiampo, il gruppo ha allestito la sua prima mostra fotografica inaugurata dal neo-eletto sindaco Massimo Confente, in compagnia del primo cittadino di Mondelange, paese gemellato con Chiampo.

Giugno si è concluso con le “Feste Vigiliane” a Trento, dove - in collaborazione con il gruppo Arcieri della città e la Confraternita del Leone di Rodengo Saiano (BS) – è stato allestito un accampamento militare medievale nella piazza antistante il Duomo: le Guardie Nere hanno avuto l'onore di inaugurare la manifestazione con l' apertura delle porte di Borgo San Vigilio, scortando l'Arcivescovo di Trento e i cinque sindaci delle precedenti edizioni. L'evento è confluito su quotidiani, tv locali e su un Dvd rea1izzato dalla Provincia di Trento.

A luglio da segnalare la tappa a San Zenone degli Ezzelini (TV), dove si sono svolti combattimenti di gruppi provenienti da diverse parti d'Italia. Qui, le Guardie Nere hanno confermato di non essere secondi a nessuno.

Il mese si è chiuso a Crespadoro (VI), con la rappresentazione di uno “scontro medievale” a favore della Fondazione per la ricerca sulla Fibrosi cistica.

Dopo la parentesi estiva, il calendario è ripreso il 31 agosto, a Lissaro di Mestrino (PD), dove si è svolto l'incontro tra Federico II di Svevia ed Ezzelino III da Romano, più un curioso “fatto d'arme” tra Padova e Vicenza, che oggi ha portato alla rievocazione del 6° “Palio dell'asino” di Lissaro: le Guardie Nere hanno scortato il carroccio padovano e si sono esibite in uno scontro talmente gradito dal pubblico padovano che, di lì a una settimana, il gruppo è stato invitato anche al “Palio dei 10 Comuni” di Montagnana (PD) e al “soldo dei colori” di Casale di Scodosia (PD), con l' incarico di scortare il gruppo delle meretrici (interpretate da un gruppo di avvenenti fanciulle).

Il quotidiano Il Mattino di Padova ha dedicato una bella foto all'exploit.

Settembre è contrassegnato da un record: la quinta partecipazione consecutiva alla manifestazione di Valvasone (PN). Qui, in collaborazione con "La Desene", le Guardie Nere hanno contribuito notevolmente alla riuscita dell'evento.

Una curiosità: su una bancarella di bambole di pezza in costume medievale, ce n'era una che riproduceva l'uniforme delle Guardie Nere.

Nello stesso mese, il gruppo ha fatto tappa a Soave (VR) per la presentazione del libro “Soave è arte” (che contiene anche una foto delle Guardie Nere) e alla “Giostra” di Brescia. Madrina d'eccezione era la bella Elenoire Casalegno, affiancata da altri personaggi dello sport, della politica e dello spettacolo. L'evento è confluito sulle pagine di Brescia Oggi e in numerosi servizi televisivi.

Ottobre si è aperto con la “Fiera delle arti e mestieri” della Valdiezza ospitata da Gambugliano (VI). Per l'occasione, l' accampamento è stato allestito in un'area verde particolarmente suggestiva fuori dal tempo.

Durante quest' anno fitto di impegni, i componenti del gruppo hanno avuto modo di constatare con orgoglio il livello qualitativo raggiunto dalle loro armi, capaci di spezzare alcune spade di prestigiose marche dell'Est europeo.

Il 2003 doveva concludersi con una cena al ristorante "I Castelli di Giulietta e Romeo" di Montecchio Maggiore (VI).

ma - in extremis- il gruppo gemellato "Le Desene" ha convocato le Guardie Nere per una manifestazione patrocinata dalla Regione Friuli Venezia Giulia, ospitata lo scorso dicembre nella piazza antistante il Duomo di Udine. E a coronamento di quest'anno zeppo di soddisfazioni, le Guardie Nere colgono l'occasione per ringraziare tutti coloro che hanno avuto fiducia in loro.

Il gruppo sta valutando altre proposte che gli consentiranno di esibire al meglio la propria professionalità anche in ambiti diversi, così da potersi misurare con nuove coreografie e nuove sfide.

 

Il Signore di Bärtenstein

Jurgen Von Bärtenstein fu un vero condottiero dell' Europa del Trecento, divisa dalle dispute tardo-feudali. Era signore dei prussi, masuri e semogizi delle città di Bartenstein, Allenstein e Thorn.

Aveva possedimenti in Bavaria, Sassonia e sulla Vistola. Nipote del Gran maestro dell'ordine teutonico Maynard Von Mensfeld, da giovane intraprese l'arte della guerra alla testa delle proprie truppe insieme allo zio. Dopo la crociata contro i pagani del Baltico e la conseguente conquista di Königsberg e della Prussica orientale, la sua fama di condottiero si accrebbe rapidamente. Tornato in Bavaria dichiarò guerra a un vassallo infedele e Io estromesse dal proprio feudo. Fu poi chiamato dagli Aragonesi alla crociata contro i moridi Spagna e si coprì di gloria. Nella battaglia del Rio Salado espugnò parecchie roccaforti saracene. AI ritorno verso l' Italia si pose con le sue truppe al servizio mercenario di Cangrande degli Scaligeri dichiarando guerra ai vicentini.

Rientrò quindi in Germania dove, dopo un breve periodo di pace,prese parte alla seconda crociata sul Baltico contro i signori di Brandenburgo, espugnando la città di Danzica. Dopo varie altre guerre,ormai invecchiato, si ritirò nella propria residenza di Bärtenstein, dove visse gli ultimi anni di vita come un vero principe medievale. La data della sua morte risulta tutto ora incerta.

 

Arzignano, 31 Marzo 2003

 

Care Guardie Nere,

dalle occhiate un po' severe,

cari audaci soldati,

da noi morto amati,

mentre guardavamo le vostre lotte,

pensavamo a guerre e battaglie combattute di notte,

immaginavamo di quella vita le difficoltà,

quanto sacrificio, ma quanta lealtà..

Trasformandoci in veri guerrieri,

siamo diventati bambini più seri.

Abbiamo capito quanto siamo fortunati

ad essere nel 1993 noi nati.

Nella  ricerca di fonti storiche vi invitiamo a continuare

e se avete tempo anche di venircele a raccontare.

Grazie a voi il Medioevo noi amiamo,

perciò un saluto di cuore noi vi mandiamo,

 

Gli alunni

della classe4 C

di via 'Mazzini,

Arzignano (VI)