500° Anniversario ANDREA PALLADIO

ANDREA PALLADIO

Andrea Palladio è nato il 30 novembre del 1508.

Nel corso della vita probabilmente ha sempre parlato il veneto, e raramente ha varcato i confini della Serenissima.

Eppure, dopo la morte, la sua architettura è stata protagonista di una vera e propria rivoluzione architettonica che ha cambiato il volto dell'Europa, per poi varcare l'Oceano e caratterizzare l'architettura americana.

Anche in paesi lontani dall'Europa come l'Australia o l'India, la cultura anglosassone ha dato un'immagine palladiana ai luoghi di rappresentanza del potere civile. Palladio è un grande artista italiano, frutto di una cultura locale, e insieme patrimonio comune per la cultura mondiale.

In Italia, e soprattutto a Vicenza, l'anno paIIadiano sarà occasione di momenti di studio e divertimento, con progetti di ricerca, mostre, percorsi e itinerari di visita ai capolavori del grande architetto.

Fulcro delle celebrazioni sarà una grande mostra su Andrea Palladio, prodotta dal Centro Internazionale

di Studi di Architettura Andrea Palladio, la Royal Academy of Arts di Londra e il Royal Institute of British Architects.

Sarà anche un'opportunità per riscoprire iniziative, momenti di spettacolo e intrattenimento che caratterizzeranno la vita della città e della provincia di Vicenza per tutto il periodo delle celebrazioni.

Proseguiranno inoltre gli appuntamenti per far conoscere e promuovere l'enogastronomia locale, l'artigianato, l'industria e tutto il comparto produttivo vicentino.

Andrea Palladio: 500 anni tra di noi

Quando Palladio viene a casa nostra.

Ricorrono quest'anno 2008 i cinquecento anni dalla nascita di Pietro della Gondola, noto come Andrea Palladio, architetto, autore di ventitré monumenti, tra palazzi, edifici pubblici e religiosi del centro storico di Vicenza e di circa venti Ville dislocate nel territorio vicentino.

La sua biografia è molto incerta.

Si conosce il giorno del suo battesimo: 30 novembre. Quanto all'anno di nascita ci sono due teorie: 1508 oppure 1518.

Non si è in possesso di un suo ritratto certo: c'è chi sostiene che è quello presente nella Villa Valmarana ai Nani, c'è chi dice che egli è uno dei personaggi che siede fra i commensali degli affreschi di Villa Caldogno e c'è chi sostiene, come il professor Lionello Puppi, che il Palladio fu ritratto da un pittore inglese.

Morì o fu vittima di un omicidio? Anche qui gli studi continuano su nuove indagini d'archivio.

Morì nel '1580 durante un sopralluogo al cantiere, nella chiesetta della Villa di Maser (Treviso). Fu sepolto nella chiesa di santa Corona a Vicenza, ma poi la salma fu traslata al cimitero monumentale, della stessa città.

La statua-monumento a lui dedicata si trova vicino alla Basilica, a lato della piazza dei Signori, nella piazzetta omonima, accanto all'operai che nel 1545, a 38 anni; consacra Palladio architetto della città di Vicenza.

Era nato a Padova da una famiglia di mugnai che usavano la gondola come mezzo di trasporto per i sacchi di farina attraverso le vie della città presso le quali macinavano i mulini ad acqua. Anche il piccolo Andrea salì probabilmente su quella gondola e quell' acqua entrò prepotentemente nei giardini delle sue architetture di campagna.

Da ragazzo fu scalpellino. Tra il 1535 ed il 1538 conobbe Giangiorgio Trissino, poeta ed umanista, che Io prese sotto la sua protezione, lo portò in viaggio con sè a Roma dove si incontrò con i "grandi" del tempo: Michelangelo, Giulio Romano, Bramante ed altri. Il Trissino lo guidò nella sua formazione culturale e nello studio dei classici. Divenne il suo mecenate e fu proprio lui a soprannominarlo Palladio in riferimento alla dea greca della sapienza: Pallade Atena.

Si sposò a 26 anni con Allegradonna, figlia del carpentiere Marcantonio; una ragazza del centro storico della quale si conosce la lista della "dote" portata in nozze.

Lavorò molto, ebbe cinque figli: quattro maschi e una femmina. Due di essi morirono quando il Palladio era ancora in vita, ed il figlio SiIla continuò il lavoro del padre ben presto sostituito da Vincenzo Scamozzi.

Nel 1570, diventò architetto consigliere della Repubblica di Venezia, pubblicò "I quattro libri dell'architettura".

In essi illustrava le sue teorie e le sue modalità architettoniche diventando inconsapevolmente un grande "maestro" copiato da generazioni che diffusero il suo stile in Europa, in Inghilterra e in America.

Il suo marchio di fabbrica è la facciata della casa che si allunga col timpano sul tetto a forma di triangolo. "Palladiane", invece sono, le circa quattromila ville e costruzioni disseminate nel territorio veneto che hanno subito il fascino e l'influsso dell'insegnamento del Palladio.

Le ville di Palladio si trovano soprattutto nel vicentino, a Venezia e a Treviso.

Conoscendo direttamente le "sue" Ville si può capire meglio e di più il fenomeno della villa veneta che è presente in quasi ogni paese. Per il Palladio il vero giardino è la natura, ed il giardino è il paesaggio che si vede dalla finestra della propria casa. Egli si chiedeva: "quando costruisco questa casa, cosa vedo dalla finestra della mia abitazione?".

Il Maestro vedeva la Villa prospettata a 3600 sull' orizzonte affinchè da ogni angolazione della casa si potesse scorgere il paesaggio.

La finestra era intesa come quadro aperto nel rapporto con la natura esterna. Nelle sue Ville il paesaggio si vede inquadrato dalla finestra che è il filtro razionale che stà alla base dell'architettura del Palladio.

Dina Tamiozzo

Tratto dalla Rivista "Tra Berici & Lessini"

 

LA GRANDE MOSTRA

Dal settembre 2008 al gennaio 2009 una grande mostra a Vicenza vi svelerà come un umile scalpellino diventò il più famoso

architetto della storia.

La carriera di un genio: la vita di Palladio, le ville e i palazzi, le chiese e I ponti. le sue relazioni con i potenti di Spagna, Francia e Impero ottomano, l'amicIzia con gli artisti, la sua passione per i libri.

In mostra oltre trecento opere d'arte fra disegni, dipinti, sculture, manoscritti e testi rari.

Fra essi la più grande raccolta mai presentata di disegni originali di Palladio, più di ottanta fogli, accanto a quelli di suoi colleghi e rivali. Da Bramante a Michelangelo, da Sansovino a ScamozzÌ. Saranno in mostra anche dipinti di Bassano, Bramantino, EI Greco, Giulio Romano, Tiziano, Paolo Veronese, Tintoretto, Van Dvck e Canaletto.

Numerosi modelli architettonici aiuteranno a capire le architetture di Palladio al pubblico non specialista.

La mostra è prodotta dal Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio, dalla Roval Academy of Arts di Londra e dal Roval lnstitute of British Architects.

A Vicenza avrà sede in palazzo Barbaran da Porto, l'unico edificio di città interamente realizzato da Andrea Palladio.

Poi avrà inizio un tour internazionale che porterà la mostra a Londra e negli Stati Uniti d'America.

 

500° Anniversario ANDREA PALLADIO www.andreapalladio500.it   www.palladio2008.info

 

MUSICA E SPETTACOLI NEI LUOGHI DEL PALLADIO

settembre 2007

Vicenza Oro Autumn

maggio e settembre

 2007 e 2008

Mezz'ora con Palladio. Conversazioni a Palazzo Barbaran Da Porto Vicenza

settembre/ottobre 2007

600 ciclo di Spettacoli classici

Vicenza - Teatro Olimpico

ottobre 2007

Incontro sulla Tastiera. Omaggio a Palladio Vicenza - Teatro Olimpico

XVI edizione Vicenza Numismatica

2008

Maratona delle ville - Vicenza

gennaio 2008

Vicenza Oro Winter

gennaio/maggio 2008

I Stagione al Nuovo Teatro Comunale di Vicenza

primavera 2008

Il suono dell'Olimpico, stagione di concerti sinfonici Vicenza - Teatro Olimpico

Mapping Vicenza.

Scultura contemporanea in luoghi palladiani Vicenza

Pietrarredo  9a edizione Vicenza

aprile 2008

XI Edizione Omaggio a Palladio 2008, Andras Schiff e i suoi amici  Vicenza - Teatro Olimpico

maggio 2008

New Conversations  Vicenza Jazz 2008,  "Le architetture del jazz"

Vicenza Oro Spring

maggio e settembre     2007 e 2008

Mezz'ora con Palladio. Conversazioni a Palazzo Barbaran Da Porto Vicenza

da maggio

ad ottobre

2007 e 2008

Palladio per mano,

visite guidate Vicenza

giugno 2008

Ottone in villa. Viaggio in Italia.

Seconda tappa: la Roma di Andrea Palladio, stagione musicale con le

Settimane Musicali al

Teatro Olimpico - Vicenza

giugno/luglio 2008

Concerti in villa. Omaggio a Palladio Vicenza e provincia

maggio e settembre     2007 e 2008

Mezz'ora con Palladio. Conversazioni a Palazzo Barbaran Da Porto Vicenza

settembre 2008

Partita a Scacchi in costume Marostica

settembre/ottobre 2008

61° ciclo di Spettacoli classici Vicenza - Teatro Olimpico

 LA GRANDE MOSTRA

Dal settembre 2008 al gennaio 2009 una grande mostra a Vicenza vi svelerà come un umile scalpellino diventò il più famoso

architetto della storia.

La carriera di un genio: la vita di Palladio, le ville e i palazzi, le chiese e I ponti. le sue relazioni con i potenti di Spagna, Francia e Impero ottomano, l'amicIzia con gli artisti, la sua passione per i libri.

In mostra oltre trecento opere d'arte fra disegni, dipinti, sculture, manoscritti e testi rari.

Fra essi la più grande raccolta mai presentata di disegni originali di Palladio, più di ottanta fogli, accanto a quelli di suoi colleghi e rivali. Da Bramante a Michelangelo, da Sansovino a ScamozzÌ. Saranno in mostra anche dipinti di Bassano, Bramantino, EI Greco, Giulio Romano, Tiziano, Paolo Veronese, Tintoretto, Van Dvck e Canaletto.

Numerosi modelli architettonici aiuteranno a capire le architetture di Palladio al pubblico non specialista.

La mostra è prodotta dal Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio, dalla Roval Academy of Arts di Londra e dal Roval lnstitute of British Architects.

A Vicenza avrà sede in palazzo Barbaran da Porto, l'unico edificio di città interamente realizzato da Andrea Palladio.

Poi avrà inizio un tour internazionale che porterà la mostra a Londra e negli Stati Uniti d'America.

 

A TAVOLA CON PALLADIO

settembre 2007 e 2008

Antica Fiera del Soco  Grisignano di Zocco

settembre 2007, aprile/settembre 2008

Le Piazze dei Sapori 

Schio e Vicenza

settembre 2007 e 2008

Formaggi e dintorni  Thiene

ottobre 2007

Mercato rinascimentale Thiene

ottobre 2007 e 2008

Distillerie aperte Vicenza

Mostra dei prodotti agroalimentari d'autunno Noventa Vicentina

autunno 2007 e 2008

Cioccolando Vi - Vicenza

dicembre 2007 e 2008

Campagna Amica in città. Il Palladio della campagna: immagini, architetture, sapori Vicenza - Piazza del SIgnori

primavera 2008

Primavera Palladiana, degustazioni a tema Vicenza

A tavola con l'Asparago bianco di Bassano  e dintorni

Festa delIa ciliegia  Marostica

Magnalonga, passeggiata enogastronomia Vicenza

estate 2008

Ville agricole Vicenza

Malghe aperte

 Altopiano di Asiago