DOVE SIAMO

Il territorio proposto dal SITO è situato nell’ OVEST VICENTINO al confine tra la Provincia di VICENZA e VERONA. Comprende la VALLE CHIAMPO con città principali ARZIGNANO e CHIAMPO, e la VALLE AGNO con VALDAGNO e RECOARO, situate ai piedi delle PICCOLE DOLOMITI. Verso sud le Colline scendono sino a trovare la Pianura che si apre con MONTECCHIO MAGGIORE, MONTEBELLO, BRENDOLA e CREAZZO (HINTERLAND). Gli altri Paesi sono così ubicati:

Il territorio oltre che a godere di un eccezionale PAESAGGIO, caratterizzato dalle MONTAGNE non troppo alte, quindi da ancora boschi ove si può ancora respirare aria pulita.

 

è ha il prestigio di essere in un OTTIMO PUNTO STRATEGICO per poter raggiungere in pochi chilometri questi dintorni:

LAGO di GARDA, DOLOMITI, TERME, MARE, CITTA’ d’ARTE, PIANURA PADANA.

Piccole Dolomiti

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Le Piccole Dolomiti sono una catena montuosa delle Prealpi venete, delimitata a ovest dai monti Lessini e a est dal Pasubio mediante il Pian delle Fugazze, situate al confine fra le province di Vicenza, Trento e Verona.

Sono formate da un arco di montagne che culmina in Cima Carega (2259 m), tutte dal carattere prettamente dolomitico, caratterizzato dalla presenza di guglie, pareti scoscese e gole ripide.

Il loro nome richiama ovviamente le loro sorelle maggiore, le Dolomiti, a causa della dolomia che le costituisce a cui si aggiunge l'aggettivo "piccole" a causa della loro altitudine inferiore.

Nonostante ciò sono molto belle paesaggisticamente, offrono scorci molto suggestivi e hanno la particolarità di poter essere facilmente raggiunte anche dall'escursionista non molto allenato. Essendo i primi rilievi che si incontrano salendo dalla pianura veneta, nelle giornate più serene permettono meravigliosi panorami sui paesi sottostanti, sul mare Adriatico e addirittura agli Appennini.

Alpinismo

Nonostante la loro altitudine superi di poco i 2000 metri, sono montagne molto interessanti dal punto di vista alpinistico, offrendo pareti rocciose interessanti per gli scalatori come quelle sul Baffelan. Le scalate raggiungono in qualche tratto anche il sesto grado, superato per la prima volta dall'alpinista recoarese Gino Soldà. Di particolare interesse alpinistico sono i vaj, stretti ed impervi solchi scavati dall'erosione dell'acqua e particolarmente suggestivi, trattandosi a volte di profonde incisione con pareti rocciose verticali.

L'escursionismo e il trekking sono molto praticati, dal momento che le Piccole Dolomiti offrono una grande varietà di itinerari possibilità, di ogni tipo di difficoltà. Ciò è dovuto al fatto che durante la Prima guerra mondiale furono fortificate dall'esercito italiano: questo fatto permise di ampliare la preesistente rete di sentieri che le solcano.

Sono presenti alcuni rifugi, qualcuno di carattere prettamente alpino e raggiungibile solo a piedi o mediante strade sterrate solo dai gestori, altri che sono punti di partenza degli itinerari, sorgendo al termine delle strade asfaltate:

Suddivisione

Le Piccole Dolomiti possono essere suddivise in alcuni sottogruppi dalle caratteristiche morfologiche ben definite e diverse fra loro:

Estratto da "http://it.wikipedia.org/wiki/Piccole_Dolomiti"